Mike Patton non ha tradito la sua fama di artista versatile. Mi sono divertito a sentire la sua musica (un misto di pop, hip hop, rap, crossover, soul…?) e ad assistere alle sue scenette con il pubblico. Soprattutto quando ha chiesto se c’erano interisti. Un momento di attesa e subito dopo un bel invito ad andare “a fa’nculo” fuori dalla porta. Cazzo! È pure milanista! Per questo è così geniale. Un paio di note negative: il locale (Magazzini Generali) pessimo per qualsiasi tipo di concerto, ma questo lo sapevo già (Pavement 1996, JSBE 2002, The Rapture 2004 - solo per bullarmi un po’); il pubblico troppo passivo. Credetemi “I got a taste of evidence”.
PS: Mi stavo dimenticando la cosa più importante. Il concerto è stato chiuso con una cover di Bobby Womack: “Across 110th Street“. Chi ha visto “Jackie Brown” non può averla dimenticata.