E magari anche tratti da una storia vera. Come Toro Scatenato, per esempio, dall’autobiografia del pugile Jake La Motta, interpretato da Robert De Niro e diretto da Martin Scorsese, e Miracle, con Kurt “Plissken” Russel, ovvero il miracolo della nazionale americana di hockey su ghiaccio che, nel 1980 a Lake Placid, vince l’oro olimpico battendo in finale l’invincibile corazzata sovietica. O come l’ultimo che ho visto. Non è un capolavoro, ma quello che racconta ha dell’incredibile. A metà degli Anni 70, i Philadelphia Eagles sono una delle peggiori squadre di tutta la NFL (football americano). Con l’inizio della nuova stagione arriva un nuovo allenatore che, per dare uno scossone all’ambiente, organizza degli allenamenti aperti a tutti. Scopo? Selezionare nuovi giocatori per il campionato (per capirci, è come se l’Inter, la scorsa estate invece di ricorrere alle intercettazioni telefoniche, avesse smosso i suoi facendo provare i Marmellotti al trofeo Birra Moretti). Uno di questi si chiama Vince Papale e… non vi dico altro. Noleggiate il film, il titolo è Invincible (Imbattibile)