Archive for December, 2006

“Il rugby è come l’amore, devi dare prima di pretendere”

Friday, December 22nd, 2006

Sabato 23 dicembre, ore 15.00 allo Stadio Plebiscito di Padova, Petrarca - Viadana, match di super ten. A seguire, terzo tempo con il grande Polla e auguri sudafricani di Natale. Questa volta dobbiamo prendere il “65/” con cambio a Mestre-Marghera dal Canze

Love Angelutto

Da non perdere…

Friday, December 22nd, 2006

…anzi, se qualcuno fosse così gentile da registrarmelo… (a quell’ora sarò in Autostrada, probabilmente in coda). Grazie.

A partire dal libro “I Nuovi Sentimenti“, curato da Marco Franzoso, a Otto e Mezzo, questa sera alle 20.30 su La7, si parla di libri e scrittori del Triveneto.

Ci scrive “Peace”

Friday, December 22nd, 2006

Ciao a tutti…
Si rinnova anche quest’anno l’EVENTO!!!
Sempre alla Corona del Re (attuale “Baita”) di CISON di VALMARINO
Sempre il 29 dicembre
Sempre con i soliti cazzoni dei Freebells, ma sta volta ci sarà anche un gruppo spalla: i FUCKING FREEBELLS!
Mi raccomando, NON MANCATE e soprattutto:
SCALDATE L’UGOLA!
Vi aspetto,
Alb Corbo (detto “Peace”, solo dai Marmellotti)

 

Preghiera - di René J. Jaguar

Thursday, December 21st, 2006

“Tradimento! Mauro Corona a pagina 134 del suo “I fantasmi di pietra” (Mondadori), per altri versi bello e commovente, pugnala il maschio alle spalle. Raccontando la vecchia storia di un montanaro che conquistò la sua donna allungando le mani. “Per una palpatina, che oggi giustamente verrebbe punita con la galera, quella volta nacque un matrimonio sano e duraturo, allietato da un bel nido di pargoli”. Che l’avverbio “giustamente” sia stato aggiunto da una editor, da una dattilografa, da una correttrice di bozze, da una delle tante sfigate che ciabattano nelle case editrici. Se invece è stato proprio Mauro Corona che si prenda le sue responsabilità e confessi. Se chiederà perdono il perdono gli verrà concesso, se insisterà nell’errore sappia che i suoi volumi verranno espulsi senza indugio dallo scaffale dei Maestri e scaraventati nel più vicino cassonetto: le mie librerie già faticano a contenere gli autori maschi e le autrici femmine, per le vie di mezzo proprio non c’è posto”.

Camillo Langone (Il Foglio, 20 dicembre 2006)

Lo Spritz fa bene

Thursday, December 21st, 2006

 

“Anche quest’anno, come ormai avviene da due anni a questa parte, il ricordo dell’amico Renato Gelli ci riunisce in occasione dello scambio degli auguri di Natale. Lo Spritz Time, questo il nome che si è voluto dare all’evento al quale parteciperanno anche i genitori di Renato, si terrà presso il Caffé Voltaire di Via Mameli a Jesolo Lido ( vicino Piazza Marconi) venerdì 22 dicembre con inizio alle ore 18.30. Ai presenti che vorranno rinnovare l’adesione all’Associazione verrà consegnato il bollino 2007 con l’effigie di Renato da apporre alla tessera associativa che già dovrebbe essere in loro possesso. Chi non potrà partecipare riceverà il bollino via posta unitamente a un bollettino postale con il quale effettuare il pagamento della quota associativa e una lettera in cui verranno descritte nel dettaglio tutte le iniziative benefiche che l’Associazione ha intrapreso e che grazie al contributo di tutti gli associati intende portare a termine”.  

Top Ten del 2006

Thursday, December 21st, 2006

01 - Peter Bjorn & John Feat. Victoria Bergsman - Young Folks 


Peter, Bjorn & John - Young Folks - Jacintapotter
04:37 - August 29, 2006

02 - Cansei De Ser Sexy - Let’s Make Love And Listen Death From Above


CSS - Let’s Make Love and Listen to Death From Above - darkwarlockazer
03:39 - July 06, 2006

03 - New Young Pony Club - Ice Cream


New Young Pony Club - Ice Cream - unicornmullets
04:37 - July 28, 2006

04 - The Rapture - Pieces Of The People We Love


The Rapture - pieces of the people we love - Live - Helic0pter
03:56 - September 21, 2006

05 - Hot Chip - Over and Over


Hot Chip - "Over and Over" - darrynj
03:51 - February 27, 2006

06 - Artic Monkeys - Who the Fuck Are Artic Monkeys?


Who the fuck are Arctic Monkeys by moncika - csully583
01:01 - July 23, 2006

07 - The Gossip - Standing In The Way Of Control


The Gossip "Standing in the Way of Control" - ani10881
04:26 - May 25, 2006

08 - Datarock - Fa-Fa-Fa


Datarock - Fa Fa Fa - britget78
05:27 - September 30, 2006

09 - The Strokes - Juicebox


juicebox-the strokes - shotaro
03:39 - November 13, 2005

10 - Architecture in Helsinki - Do the Whirlwind


Architecture in Helsinki - Do The Whirlwind - soppdrake
08:28 - May 28, 2006

Stop Motion Battle

Wednesday, December 20th, 2006

Nessun effetto speciale. Due mesi per realizzarlo, tra riprese e editing.

Pretty cool!!! Well done guys!!!


Tony vs. Paul - TheGuyThatIsRy
03:09 - November 16, 2006

Ci scrive Mauro dal Cile…

Wednesday, December 20th, 2006

La vita è breve, la natura ostile e l’uomo assurdo 

“C’è un viaggio che ognuno fa solo con sé: un Mattone vuole essere casa, un mattino divenire chiesa ed il matto che c’è in me, che si chiede che cos’è, vuole diventare qualche cosa..” Ebbene sì, tutti noi siamo alla ricerca di noi stessi, di trovare un nuovo equilibrio, di avere una “METAMORFOSI”. Oh no, per carità non voglio scomodare KAFKA, piuttosto andiamo a risentire il grande SERGIO CAPUTO. Purtroppo, o per fortuna, capita a tutti arrivare ad un certo punto nella vita e fare i conti con il proprio passato, il presente, il futuro. Normalmente questo avviene in un momento di “debolezza” dovuto ad un incidente di percorso, quale una storia d’amore terminata, il lavoro sempre più padrone di noi stessi, o l’ambiente circostante un po’ “stretto”. Dico purtroppo, perchè trovarsi in una situazione di “imbarazzo” è figlia del dolore, della sofferenza, della propria insoddisfazione, e per fortuna perchè questo “viaggio” altro non è che un momento di crescita, di maturazione, di miglioramento di noi stessi: dopo la “morte” di un qualcosa c’è sempre una nuova “vita”, migliore, più forte. Quindi sono qui a esaltare il tuo “viaggio” nel mondo della boxe, a lodare il tuo coraggio a non mollare dinanzi le difficoltà, e a esortare tutti noi, inquieti peregrini del mondo, a intraprendere il proprio viaggio alla ricerca di noi stessi, ovunque si vada o qualsiasi cosa si faccia. Termino citando un grande scrittore inglese William Somerset Maugham, che disse, per mezzo di un personaggio di un suo romanzo:”La cosa più preziosa che ho imparato dalla vita è di non rimpiangere niente. La vita è breve, la natura ostile e l’uomo assurdo; ma, stranamente, le sventure hanno per lo più i loro compensi, e con un certo umorismo e una buona dose di senso comune possiamo cavarcela discretamente in questa faccenda del vivere…” Sorseggiando un buon bicchiere di vino cileno, nella mia stanza d’albergo a Santiago del Cile, brindo a te, a me e a tutti noi che non molliamo mai. Sempre con ironia…

Vi amo tutti quanti, Vs

Mauro, Pistacchiò

His greatest fight was for…

Tuesday, December 19th, 2006

 

Esiste un solo grande Uragano ancora in circolazione ed è l’infermabile Marco “Ducret” DALMO. Una tecnica sopraffina ed un gran cuore fanno di lui un campione di razza ma, come il suo predecessore, un errore gli è stato fatale. Ha voluto battersi con il peggiore dei nemici, il più feroce, il più tenace. Sì lo so lo so vecchio Dalmo che se non sono cattivi non ti piacciono. Lo so che più sono grossi e più rumore fanno quando cadono sul ring. Ma l’amore è il peggiore degli avversari e soprattutto è imbattibile per k.o.: più ti agiti e più ne prendi. Puoi solo modificare strategia, danzarci attorno, sibillare, sperare di vincere ai punti ma niente avversario al tappeto, niente foto di rito e, soprattutto, quando hai vinto non farlo sapere troppo in giro se no arriverà subito un nuovo galletto a sfidarti, a portarti via la cintura. Comprati gli stivaletti con le frangie alla Rocca e cambia coach. Chi fa per te è il buon Angelutto con la sua tecnica avvolgente del “Ma ciavatane”. His greatest fight was for faiga!

Carl8

P.S. Non c’entra alcun che ma, nella playlist del 2006, metterei anche Meganoidi-ZetaReticoli, Planet Funk-It’s your time e Apparat-Komponent, sempre dietro ai pezzi segnalati dall’eminenza nera del Pop Raizinger e da un altro fine conoscitore di musica, tale http://www.electroboogo.com, tenetelo d’occhio e soprattutto d’orecchio, anche perché è un amico.

P.P.S.S. C’entra ancora meno ma devo dire grazie infinite di cuore alla Ragioniera Frassica, alla Vane e alle sue amiche per averci ospitati a Padova e, soprattutto per la loro collezione di mutandine francesi: eravamo all’inferno e ci hanno fatto sentire a casa. Carl8, il Mago e Luca vi vogliono bene. Non dimenticate di farvi una sana dose giornaliera di http://vaneggiando.spaces.live.com

Il gusto di picchiare

Monday, December 18th, 2006

Cerco di colpire la punta del naso del mio avversario perché cerco di ficcargli l’osso nel cervello” (Mike Tyson). “Quando vedo il sangue divento un toro” (Marvin “The Marvellous” Hagler). “Quando sanguino io è un’altra cosa. Non mi dà fastidio perché non mi vedo” (Floyd Patterson). “Sono gli occhi. Sono vuoti, sgranati, e ti fissano di continuo. Sì, è quel suo sguardo vuoto che alla fine ti butta giù” (uno sparring partner di Joe Luis). “Fare in modo che l’orso sappia subito chi è che comanda” (Muhammad Ali). “Odio dirlo. Ma è vero. Mi piace molto di più quando si soffre”. (Frank “The Animal” Fletcher). “Il combattente incassa un colpo e risponde con tre” (Roberto “Mano di pietra” Duran). “Mi colpivano. A me non importava di essere colpito” (Jake La Motta). “Ho voluto fare della boxe ciò che Bruce Lee fece nelle arti marziali. Bruce era un artista e, come lui, io sono andato oltre lo sport. Vorrei che i miei combattimenti fossero visti come pezzi di teatro” (Sugar Ray Leonard). “Io sono il più grande, posso battere chiunque. Sono bello, sono giovane, sono veloce, sono forte. E nessuno mi può battere” (Muhammad Ali). “Se mi aprissero questa testa rasata ci troverebbero dentro un guantone da boxe. È tutto quello che sono. È la mia vita”. (Marvin “The Marvellous” Hagler). Combat, parole di pugili e di boxe e foto di Piero Pompili; bianco e nero e formato quadrotto per un libro che sarebbe un nonsense editoriale come un altro, se non fosse per l’ossessione dell’editor mondadoriano, Antonio Franchini, vero patito della nobile arte. Ossessione che ha intrappolato tanti altri scrittori e intellettuali, rimasti inchiodati con gli occhi della mente a questa sorta di scena primaria, l’accademia dei pugni. Una chiave di volta per capire gli uomini. Per poter più agevolmente rileggere il mondo come volontà di potenza senza più dover scomodare i filosofi, inadatti in quest’epoca in cui sembra più che normale picchiare un compagno Down, filmare uno stupro di branco, mettere sotto una scalcagnata supplente. “Lo spazio della boxe è uno spazio sacro che precede la civiltà o, per usare un’espressione di D.H. Lawrence, prima che Dio fosse amore”, ha scritto Joyce Carol Oates, una scrittrice che non è rimasta immune al fascino belluino di Mike Tyson. Perché certamente un giovane uomo che dice “cerco di colpire la punta del naso del mio avversario perché cerco di ficcargli l’osso nel cervello” è come se schiudesse gli occhi su un mondo in cui la violenza non è più neanche competizione. Per fare male E’ il gusto di menare, di usare i pugni. Per fare male. Senza chiedersi il perché, o forse per scoprirlo. Fa parte della natura umana? Fa parte della sua perversione? È uno spurgo dell’essere giovani? È la pura sintesi del mondo come violenza “prima che Dio fosse amore”, la vita come lato lugubre del nulla, senza ideologia, senza sociologia? “Fight Club” è un racconto di Chuck Palahniuk diventato film di culto a motivo della sua violenza estrema, senza logica apparente se non quella di distruggere e di autodistruggersi. Pietro Grossi nel suo lungo racconto “Pugni” ha scritto: “Là dentro c’era una logica. Là dentro nessuno poteva scappare, né te né gli altri, e sapevi contro chi combattevi… Sembra assurdo, ma finisce che vai in quel posto dove tutti menano le mani perché ti senti più sicuro”. La violenza è rassicurante, è l’unico modo di essere che abbia un senso e una coerenza. E del resto, in fondo, “fuori dal ring tutto è così noioso” (Mike Tyson).

Dal Foglio