Avevate capito male. Non c’è nessuna incazzatura degli Stati Uniti con D’Alema, nessun conflitto sui talebani liberati, la cenetta sul Potomac non poteva andar via più liscia, Italia e Usa esser più vicine. L’Unità spiega tutto. Si è trattato di una congiura. E che congiura. Ma una congiura contro chi? Contro Condi. E perché contro Condi? Perché è culo e camicia con Massimo. Cioè. La Casa Bianca deviata, insieme ai generali del Pentagono deviato, insieme agli uomini del Dipartimento di Stato deviato, tutti incazzati come tori con Condi perché pende dalle labbra di Massimo, hanno lanciato un siluro sulla tresca. Cioè. L’obiettivo della Casa Bianca non era per nulla chi ha mostrato le chiappe a Dadullah. Quando mai. Era il suo segretario di stato. “È la vendetta di Donald”, nel senso di Rumsfeld, scattata attraverso il famigerato “funzionario senza volto”, il quale ha mollato sì un paio di sganassoni, ma mica a noi, a Condoleezza. E’ stato un complotto. Un terribile complotto. Secondo solo, per ordine di importanza, a quello ordito a Roma da Sircana per sputtanare i trans della Salaria.
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