Mondo post guerra nucleare. Il pianeta è alla rovescia. I negri hanno il potere. Milano. Darsena. Negro enorme con pelliccione, cadenazza de oro, in groppa a cavallo bianco. Enorme pure lui. A fianco il suo assistente. Un fia’ manco enorme, con pelliccetta, cadenina e cava’eto bianco. Dai Navigli arriva una chiatta di milanesi. Attracca in Darsena e i meneghini a bordo cominciano a scaricare sacchi di riso. E cantano. “O mia bela Madunina che te brillet de lontan”… E i padroni a cavallo, “Muovetevi! Bastardi, veloci!”. E i milanesi continuano a scaricare ma anche a cantare.. “tuta d’ora e piscinina, ti te dominet Milan”. E avanti così. Finito il lavoro, la chiatta riparte e lascia la città. Tutto soddisfatto il capo negro guarda l’assistente e gli fa: “Certo che questi milanesi sono proprio degli stronzi! Però c’hanno la musica nel sangue!!”