Archive for October, 2008

Decisioni e conseguenze

Friday, October 31st, 2008

Se Botha non avesse calciato…

E se Howley non avesse deciso di correre fino all’ultimo…

Ci sono anche altre conseguenze però, come quella di Pointrenaud (il numero 15, l’estremo, di quest’ultimo video). Lui ha deciso di non prendere la palla…

Quindi… vi farò sapere. Intanto ammirate Botha.

Consigli per il noleggio

Tuesday, October 28th, 2008

Visto che siete tutti una manica di cazzoni non potete perdervi questa commedia.

Deep Throat

Tuesday, October 28th, 2008

 

Deep Throat, originally uploaded by black maria.

Per molti è il titolo del film di Damiano. Per qualcuno è Linda Lovelace, l’attrice di quella noia mortale di porno Anni ‘70 (troppi peli pubici, decisamente troppi). Per altri ancora il nome dell’informatore che aiutò il giornalista Bob Woodward e il suo collega del WP, Carl Bernstein, a far scoppiare lo scandalo Watergate, che costrinse uno dei più grandi presidenti degli Stati Uniti a dimettersi. Fu girato anche un film, Tutti gli uomini del presidente, con Dustin Hoffman e Robert Redford nella parte dei due giornalisti. “Follow the money”, con queste parole, nella fiction e nella realtà, gola profonda permise a Woodward di fare il colpo della sua vita. Così una parte del dialogo del film:

Deep Throat: Follow the money.
Bob Woodward: What do you mean? Where?
Deep Throat: Oh, I can’t tell you that.
Bob Woodward: But you could tell me that.
Deep Throat: No, I have to do this my way. You tell me what you know, and I’ll confirm. I’ll keep you in the right direction if I can, but that’s all. Just… follow the money

Dunque “Follow the money”… segui i soldi. E allora seguimaoli questi soldi, tutti ’sti soldi della campagna Obama visto che mai nessun candidato ha ricevuto e speso così tanto (più di 600 milioni di dollari).

Carl8 Valanzaska

Wednesday, October 22nd, 2008

Restituisci la maglia all’Anzelino.

Nelson Piquet e Zermiani

Monday, October 20th, 2008

Oggi a pranzo sostenevo che gli attuali piloti di F1, tipo Hamilton, sono delle nullità rispetto a quelli di una volta. Ecco perché.

Heineken Cup a Treviso

Friday, October 17th, 2008



LO Sport, originally uploaded by asfal.TO.

Domani, sabato 18 ottobre, alle 14:35 c’è Benetton vs Leicester a Monigo. Andiamo?! Un panino, dal piadinaro fronte stadio e una birretta al club con i ragazzi. Ci aspettano…

Il Pistacchio’

Dal Brun

Tuesday, October 14th, 2008

P1030786, originally uploaded by marcodm.

Bomber, come promesso, ecco qua le foto

Withnail and I

Tuesday, October 14th, 2008

Questo è il titolo originale di un film meraviglioso. In italia lo hanno storpiato in Shakespeare a colazione. È la storia di due attori disperati e senza soldi che passano le loro giornate tra droghe, alcool e paranoie. Non fatevi ingannare però da questo triste quadro perché il film fa ridere. Perfido e decadente humor britannico. Lo potete trovare forse in qualche videoteca. Forse.

Lo sai perché?

Monday, October 13th, 2008

IMG_1149, originally uploaded by marcodm.

Sai perché New York è detta la Grande Mela?
La prima volta che venne usata la similitudine “New York - Mela” fu nel 1909 da Edward S. Martin, nel libro “The Wayfaver in New York”. Nel suo saggio su New York, Martin paragona lo stato di New York a un melo le cui radici provengono dalla valle “proletaria” del Mississippi, mentre il frutto “aristocratico” dell’albero (appunto, la “grande” mela) riceve da parte del governo un sussidio economico sproporzionato nei confronti degli altri stati dell’unione federale. Il termine venne dimenticato fino agli anni ‘20, quando venne riproposto dal cronista sportivo John J. Fitzgerald che sentì questo termine sulla bocca di due stallieri afroamericani, che definivano così l’ippodromo di New York. L’espressione gli piacque e la usò sul New York Morning Telegraph, riferendosi sempre all’ippodromo, riportando come per gli scommettitori di corse ai cavalli, New York fosse sicuramente il circuito (”la mela”) più ambito e remunerativo.
I musicisti jazz nel corso degli anni ‘30 e ‘40 spesso usavano quest’appellativo, ancora una volta come una metafora del successo che ci si aspettava dal suonare nei club di Harlem e Broadway. Quando si suonava lontano da New York, si suonava “sui rami”, al contrario suonare a New York significava suonare nella “Grande Mela”!
Il soprannome è stato rispolverato, dopo un periodo di silenzio, negli anni ‘70, quando Charles Gillet, presidente dell’ufficio del turismo, usò il termine nella campagna di promozione della città e New York City ne fece suo il simbolo di una mela rossa. Infine nel 1997 il sindaco Rudolph Giuliani ha battezzato “Big Apple Corner” l’angolo tra la 54 strada ovest e Broadway, dove John J. Fitzgerald abitò dal 1934 al 1963, per rendere omaggio al grande scrittore, in qualche modo padrino della definizione.

Who’s Who

Monday, October 13th, 2008



da toni, originally uploaded by stijn.

Questo è Toni, quello dell’osteria a Venezia. Ma Toni Sugaman, invece… chi è?